Bonus vacanze mediante le piattaforme online? Occasione unica per consentire di equilibrare i rapporti fiscali con queste agenzie estere e garantire a tutto il comparto ricettivo, nessuno escluso, di avere maggiori opportunità in un periodo difficilissimo per il turismo italiano. L’Abbac GuestItaly si tira fuori dalla polemica strumentale avviata da alcune associazioni e caldeggia la proposta dell’emendamento proposto dal senatore Mirabelli (Pd) auspicando che sia anche l’occasione per un maggiore controllo delle piattaforme nel rapporto con il fisco italiano. Per il presidente Agostino Ingenito, questo passaggio sarebbe stato necessario farlo subito all’atto dell’avvio del progetto bonus vacanze: “E’ strumentale la polemica avviata in queste ore, per migliaia di operatori ricettivi, le piattaforme online rappresentano l’unica fonte economica certa delle transazioni e prenotazioni con ospiti, per cui è invece auspicabile che lo strumento del bonus vacanza sia esteso anche alle altre tipologie ricettive al momento escluse, e sia gestito anche dalle piattaforme online, a cui però va fatto obbligare un più chiaro rapporto con il nostro fisco. Ricordiamo bene le motivazioni che avevano lasciato fuori le ota, il Governo mediante la votazione in Parlamento ha ora invece una grande occasione e potrebbe trovare un accordo che riteniamo auspicabile e fondamentale per un riequilibrio fiscale e soprattutto per garantire maggiori opportunità al nostro asfittico mercato turistico, fiaccato da emergenze e lockdown. La validità del bonus fino al 31 dicembre ed una possibile proroga, accompagnata da garanzie fiscali e migliori sinergie di controlli e verifiche anticovid, potrebbero essere ottime opportunità per utilizzare quel plafond ancora non speso e garantire maggiori equità verso le diverse tipologie ricettive finora escluse. Lavoreremo per supportare questo emendamento, integrandolo delle dovute garanzie fiscali e sostenere l’iniziativa che consentirebbe, di far respirare un comparto che è in profonda crisi”

