Il posizionamento di macchinari per climatizzazione-trattamento di aria a servizio delle unità immobiliari, con collocamento del motore sul lastrico solare, non impedisce che i condòmini, ancora privi di impianto, possano effettuare analoga installazione successivamente: le nuove pompe non altererebbero l’uso della copertura del fabbricato. Essendo le stesse già simili a quelle installate dalla maggioranza degli altri condòmini non può essere neppure sollevata alcuna problematica né per quanto riguarda sicurezza, né staticità dell’edificio e decoro architettonico. Oltre a non ledere le singole proprietà private. La pronuncia del Tribunale di Modena con sentenza 1220/2023 è interessante perché conferma che la valutazione sull’utilizzo e sul godimento della cosa comune da parte del singolo condomino va effettuata tenuto conto non del momento in cui il bene viene di fatto utilizzato, ma in un rapporto di equilibrio tra tutti i comproprietari, avuto riguardo all’uso potenziale del bene stesso in relazione ai diritti di ciascuno

