Pur apprezzando lo sforzo di individuare una soluzione per l’intenso traffico veicolare che rende complicata la mobilità in Costiera Amalfitana, l’ordinanza posticipata al 2020 e senza la partecipazione dei Comuni di Maiori e Minori, ne riduce la portata ed efficacia oltre a non rispondere a soluzioni più radicali che devono invece puntae alla salvaguardia e tutela del fragilissimo patrimonio naturalistico – cosi commenta il presidente Abbac Agostino Ingenito – Aldilà di targhe alterne negli orari di punta e di divieto di accesso e ztl ancora da definirsi e di un’ordinanza che difatti ne sposta attuazione in un periodo decisamente poco incisivo, appare evidente che la soluzione tampone prospettata, seppur meritevole per lo sforzo compiuto, non garantirà importanti riscontri- commenta Ingenito.

