Molti Comuni che impongono l’imposta di soggiorno e obbligano alla tradizionale rendicontazione annuale dell’imposta mediante il cosidetto Modello 21, non si sono aggiornati in merito al nuovo decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, entrato in vigore il 19 maggio, convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 2020, n. 77, che chiarisce che il gestore della struttura ricettiva cessa di essere agente contabile e diviene responsabile del pagamento del contributo di soggiorno. Tale innovazione legislativa, introdotta dall’articolo 180, comma 3 del citato decreto legge, comporta che permane in capo ai gestori l’obbligo di presentare il modello 21 relativo all’anno 2020, rendicontando con esso le somme riscosse nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 18 maggio 2020, giorno precedente alla pubblicazione del decreto legge n. 34. Si segnala inoltre che dal 19 maggio 2020 i gestori/titolari delle strutture non potranno più accettare il rifiuto al pagamento del contributo da parte degli ospiti, in quanto se ciò avverrà, comporterà la responsabilità in capo agli stessi del mancato introito dell’entrata comunale. “ L’Abbac comunica dunque, considerato che i Comuni devono adeguarsi a questa nuova normativa che entro e non oltre il 30 gennaio 2021 è necessario ed obbligatorio presentare il “Conto della gestione“(Modello 21) in tutti i Comuni dove è presente l’Imposta di Soggiorno ma tenendo conto solo del periodo dal 1 gennaio al 18 maggio 2020.
Alcuni Comuni, letta la nostra nota inviata via pec, si stanno adeguando, riformulando in queste ore una nota da inviare alle vostre email iscritte nel portale gestionale comunale. Consigliamo i gestori di accertarsi che il proprio Comune abbia risposto appieno alle nuove disposizioni del decreto legge approvato .
La nostra segreteria resta a disposizione. Tel 0813440891 whatsapp 3755034102 info@abbac.it

