Il controllo dei fumi, che riguarda l’efficienza energetica della caldaia e relativo impatto sull’ambiente, prevede delle manutenzioni con tempistiche diverse, che variano in base al tipo di apparato installato. Per le caldaie alimentate a gasmetano o gpl, di potenza termica inferiore ai 35 kW (quelle domestiche) si prevede un controllo ogni 2 anni; mentre per quelle di potenza termica compresa tra i 35 kW e i 116 kW il controllo fumi va eseguito ogni anno. Per le caldaie alimentate a combustibile liquido (gasolio, non utilizzato negli ambienti domestici) o solido (legna o pellet), si prevede una manutenzione ogni 2 anni se la potenza termica è inferiore ai 35 kW; mentre per potenza termica compresa tra i 35 kW e i 116 kW si prevede un intervento di manutenzione ogni anno.

Bisogna inoltre ricordare che la prova e l’analisi dei fumi deve essere eseguita anche nei seguenti casi:

  • prima accensione della caldaia;
  • in seguito alla sostituzione del generatore di calore);

Anche in questo caso, visto l’utilizzo costante dell’apparato, la spesa di manutenzione della caldaia per la prova dei fumi è a carico dell’inquilino.

La pulizia della caldaia

Tra le spese a carico dell’inquilino troviamo anche la pulizia della caldaia, consigliata ogni anno.

Questo tipo di manutenzione prevede la pulizia del bruciatore, della camera di combustione, della cappa camino e dell’elettroventilatore se presente.  Questo serve ad accertare il corretto funzionamento della caldaia in modo da garantirne la funzionalità per tutta la stagione.

Sempre in questa fase di manutenzione della caldaia, il tecnico qualificato verificherà che tutto l’impianto sia correttamente funzionante e a norma per garantire il massimo della sicurezza e affidabilità.

MANUTENZIONE CALDAIA: VERIFICHE OBBLIGATORIE E QUANDO DEVONO ESSERE FATTE

Nel caso in cui nella tua abitazione venga installata una caldaia, dovrai considerare il fatto di dover far controllare con determinate frequenze l’impianto, senza se e senza ma.

Specialmente nel mese di settembre, in cui l’autunno è dietro l’angolo, è necessario prendere in mano la situazione e contattare un manutentore caldaia esperto.

Le verifiche obbligatorie sono due:

 

  1. la prima riguarda la manutenzione ordinaria, essenziale per garantire il corretto funzionamento e le buone prestazioni della tua caldaia. Per questo tipo di manutenzione la frequenza viene riportata dai produttori all’interno dei libretti d’uso della caldaia. La periodicità della manutenzione è fissata dal fabbricante e riportata nel libretto d’istruzione, ma in genere la manutenzione e pulizia caldaia è annuale. Come già detto all’inizio, per esserne certo apri il libretto della caldaia e cerca il paragrafo sui controlli, qui sarà indicata con precisione la periodicità. Dopo aver effettuato i controlli il manutentore caldaia dovrà consegnarti un report sulle verifiche e, soprattutto, dovrà compilare il libretto dell’impianto.
  1. La seconda verifica è il controllo dell’efficienza energetica, o prova fumi o bollino, che deve essere eseguito obbligatoriamente con cadenze prestabilite. Per le caldaie autonome di casa, che ovviamente hanno potenze inferiori ai 100 kW, la frequenza varia in base al tipo di combustibile.
    1. Se la caldaia fosse alimentata con combustibile liquido o solido, come gasolio, pellet, legna, ecc, il controllo di efficienza dovrebbe essere effettuato ogni 2 anni,
    2. Per quelle che sono alimentate a gas come, ad esempio, il metano o il GPL, ogni 4 anni.

Oltre a queste frequenze, il controllo di efficienza deve essere effettuato alla prima messa in servizio dell’impianto oppure nei casi di sostituzione della caldaia e di interventi che modificano l’efficienza energetica del sistema. Anche in questo caso al termine del controllo la ditta di professionisti dovrà rilasciarti un documento dal titolo “rapporto di controllo di efficienza energetica” ma attenzione le regioni, autonomamente, potrebbero modificare alcune le frequenze per questo è bene informarsi sempre attraverso i siti web della propria regione.

Per concludere, c’è poco da fare ogni anno dovrai chiamare la ditta di esperti termo-idraulici e qualche volta spenderai anche di più perché dovrai fare anche la seconda verifica.

Le parole di oggi:

Professionale. Il controllo fumi è un intervento che riguarda l’efficienza energetica della caldaia e deve essere effettuato da un tecnico specializzato ogni anno oppure ogni due anni, a seconda del tipo di caldaia

Semplice. Adeguamenti e manutenzione straordinaria della caldaia sono a carico del locatore, le opere di manutenzione ordinaria della caldaia come la pulizia e la prova dei fumi sono a carico dell’inquilino

Curioso. Qualora l’inquilino ometta di eseguire la manutenzione della caldaia come previsto dalla legge, rischia gravi sanzioni e l’addebito di eventuali spese dovute alla rottura dell’apparecchio.

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