L’Abbac comunica che il Comune di Napoli, mediante ordinanza n. 107 del 27 febbraio 2020 per ridurre rischi da coronavirus ha imposto, entro dieci giorni dall’ordinanza, la sanificazione degli ambienti comuni e delle strutture ricettive e degli altri pubblici esercizi, la certificazione dell’avvenuta disinsifestazione, la dotazione di un dispenser di antisettici, e l’affissione del decalogo imposto dal Ministero della Salute. Anche gli altri Comuni si stanno adeguando. Per garantire la dovuta certificazione di soggetto terzo ed evitare speculazioni pure in atto di taluni soggetti esterni, l’Abbac ha inteso richiedere con un apposito quesito al dirigente se le prescrizioni di certificazione, sono da intendersi in autocertificazione della struttura ricettiva che ha eseguito la disinfestazione o è necessario che vi sia un soggetto delegato ed avente requisiti che effettua il servizio e lo certifica. In attesa della risposta scritta del dirigente per garantire un servizio ordinato e con costi contenuti, l’Abbac ha inteso sottoscrivere delle convenzioni con ditte specializzate e predisporre un modulo per prenotare il servizio, previa compilazione e visione dei prezzi praticati. Si ricorda che i disinfettanti chimici che possono uccidere il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) sulle superfici includono disinfettanti a base di candeggina / cloro, solventi, etanolo al 75%, acido peracetico e cloroformio. Mediante contatto whatasapp inviamo il modulo di prenotazione e le tariffe con sconti praticati. Le altre prescrizioni sono le seguenti:
Effettuare, entro 10 giorni dalla presente ordinanza, interventi di pulizia
straordinaria e disinfezione delle superfici e degli ambienti con i prodotti chimici di
cui al punto 6 del decalogo pubblicato dall’Istituto Superiore della Sanità nel
febbraio 2020 e allegato alla presente ordinanza;
• esporre all’esterno del locale in modo visibile all’utenza e agli organi preposti al
controllo idonea attestazione dell’avvenuto intervento di disinfezione oppure
certificazione della ditta incaricata;
• assicurare, all’esito dell’avvenuta attività straordinaria di disinfezione, un’attività di
pulizia ordinaria conforme alle direttive ministeriali, garantendo una frequente
aerazione dei locali;
• posizionare appositi dispensatori di disinfettante o antisettico per le mani; • esporre in modo visibile il citato decalogo dell’Istituto Superiore della Sanità. Qui il link per scaricarlo https://www.iss.it/?p=5108

