Pulizia e igienizzazione di camere ed alloggi: come offrire ambienti salubri

La cura del benessere degli ospiti passa anche dalla pulizia delle camere. L’accoglienza dei propri clienti in ambienti correttamente puliti incide molto sulla qualità del soggiorno e sulla valutazione del servizio offerto.
Durante l’emergenza da Covid, i gestori di attività ricettive hanno dovuto seguire specifici protocolli per garantire ambienti salubri e sicuri ai propri ospiti. Questa esperienza, ha portato a mantenere alta l’attenzione sull’aspetto igiene, ancora oggi che ci troviamo di fronte ad una situazione decisamente diversa e sicuramente più serena. Il rispetto di pratiche di pulizia ben precise in ambito ricettivo (e non solo), continua a ricoprire un ruolo fondamentale.
Dopo aver vissuto un periodo delicato contrassegnato da restrizioni e limitazioni, i turisti hanno espresso l’esigenza di tornare a viaggiare, senza però rinunciare alla sicurezza. Il livello di igiene delle camere e degli ambienti, infatti, è diventato un fattore molto valutato dagli ospiti, ma anche molto curato dai gestori delle attività ricettive. Garantire ambienti salubri significa evitare il manifestarsi di allergie, dermatiti da contatto, asma e varie tipologie di infezioni, nonché eventuali reclami da parte dei clienti.
In questo articolo, vedremo la differenza tra pulizia e disinfezione, fornendo utili consigli su come ridurre il rischio di infezioni e forme allergiche.
Pratiche di pulizia delle camere
Quali sono le attività da svolgere, sia quotidianamente che periodicamente, per prevenire la diffusione di germi?
Per rispondere a questa semplice domanda, è bene fare una distinzione tra pulizia e disinfezione. La prima consiste nella rimozione di germi, sporco e impurità; la seconda, invece, viene eseguita per uccidere i microrganismi mediante l’utilizzo di specifici prodotti. Una pratica non esclude l’altra, anzi, se eseguite insieme è possibile diminuire il rischio di infezioni.
Per raggiungere questo scopo, il personale addetto alla pulizia e al riassetto delle camere deve eseguire procedure di igienizzazione ben precise, in modo da garantire, ad ogni nuovo ingresso, un ambiente sicuro e senza rischi, soprattutto per quegli ospiti particolarmente sensibili a reazioni allergiche o ad altri tipi di problemi.
Ecco, di seguito, una lista di attività fortemente consigliate per venire incontro alla richiesta di sicurezza degli ospiti. Alcune di queste azioni sono state incluse nelle linee guida stilate durante il periodo critico della pandemia da Covid. Tutt’ora sono ancora adottate, in quanto riescono a garantire ambienti puliti e salubri, diminuendo efficacemente i rischi riconosciuti in piena emergenza, ma anche quelli più comuni e banali.

- Arieggiare le stanze prima di pulire: ad ogni procedura di pulizia è necessario far circolare l’aria fresca per almeno 20 minuti e, se possibile, lasciare le finestre aperte durante il riassetto delle camere.
- Lavare accuratamente le mani prima e dopo ogni pulizia e indossare guanti monouso durante lo svolgimento delle singole pratiche.
- Iniziare con la pulizia per poi finire con la disinfezione: per offrire agli ospiti ambienti perfettamente sicuri, è fondamentale rimuovere sporco, grasso, polvere e germi, utilizzando acqua e i detersivi di uso comune; dopo la pulizia di base, le superfici (soprattutto quelle toccate frequentemente) possono essere trattate con specifici prodotti dal potere disinfettante.
- Scegliere i prodotti giusti. Sia i prodotti per la detersione che quelli per la disinfezione devono essere selezionati con cura evitando sostanze altamente tossiche, in modo da tutelare la salute degli ospiti e dei collaboratori addetti alla pulizia degli hotel e strutture ricettive. I prodotti chimici ad alta tossicità, infatti, possono garantire l’eliminazione dei germi, ma possono inquinare gli ambienti. Bisogna ricordare che anche l’inquinamento ambientale può avere una forte incidenza sull’insorgere di allergie, dermatiti da contatto e altre malattie simili.
- Procedere con l’igienizzazione dei tessuti. Divani, tappeti, tende, materassi trapunte e coperte sono i “luoghi” dove si annidano gli acari della polvere. Oltre a rimuovere lo sporco visibile, è fondamentale sanificare (anche quotidianamente) questi tessuti utilizzando specifici prodotti capaci di eliminare gli acari e allergeni.
- Lavare sia la biancheria letto che quella da bagno alla temperatura massima consigliata.
- Svuotare l’aspirapolvere (o attrezzature simili) dopo ogni pulizia, avendo cura di ripulirla con un prodotto disinfettante.

