Trasporto aereo, un’analisi dei movimenti aerei dimostra il netto miglioramento del traffico nei cieli di Europa post periodo pandemico e nel confronto pre pandemia. Bene Grecia, Spagna e Turchia. Meno bene l’Italia. Il gap sul 2019
Spostandoci al confronto con il 2019 le posizioni cambiano, ma spicca il fatto che Grecia e Turchia hanno ormai recuperato i tre quarti del volume di traffico mentre la Francia e la Norvegia sono poco sopra il 30 per cento in meno. Anche questa volta l’Italia non è ben posizionate e si attesta a -49 per cento contro il -51 della Germania. Maglia nera alla Gran Bretagna, il cui isolamento la lascia indietro ancora del 70 per cento rispetto a due anni fa. Il tanto atteso rimbalzo è ormai una realtà. Ancora distanti dai numeri del 2019, ma l’alta stagione è appena iniziata e la domanda è destinata a crescere ulteriormente, riducendo così il gap da numeri pre-pandemia.L’analisi è stata effettuata da Eurocontrol sulla base dei movimenti tra i diversi Paesi del Continente (quindi escludendo i movimenti domestici, che stanno a loro volta performando bene) dello scorso martedì, il 6 luglio. Pur non essendoci una omogeneità tra i diversi mercati,si legge su Simpleflying, va rilevato che la crescita rispetto alle due settimane precedenti è ovunque a doppia cifra.

