Avvio della delega al turismo dal 1 gennaio, il Ministro indichi una road map e proceda in tempi rapidi a presentare, in condivisione con noi operatori, un pacchetto integrato che consenta di ripristinare il credito di imposta del 65% per le ristrutturazioni che il Governo ha cancellato nella Manovra e di garantire autentico supporto al turismo italiano – è quanto dichiara Agostino Ingenito – presidente Abbac e coordinatore nazionale extralberghiero – Abbiamo bisogno di azioni strutturali che trovino sinergie autentiche e concrete con i diversi attori in campo compreso Regioni ed Enit che speriamo possa presto avere un ruolo determinante nell’azione di promo commercializzazione del nostro Paese. I previsti aumenti di flussi turistici e il paventato rischio di gentifricazione per le nostre città d’arte e destinazioni turistiche va valutato con analisi scientifiche e un dialogo costante che tenga conto degli equilibri sociali e di una sostenibilità che può favorire, con azioni mirate, una più diffusa presenza di viaggiatori ed ospiti in centri minori ed aree interne. Quel vivere all’italiana tanto evocata anche dal Ministro sia lo sprone per migliorare la nostra proposta turistica mondiale in linea con le nuove tendenze e per favorire la rifunzionalizzazione del patrimonio immobiliare italiano dei centri storici minori, garantendo in tal modo economie diffuse in grado di arrestare lo spopolamento e la turistificazione delle città d’arte. Attendiamo infine che il Ministro Centinaio chiarisca termini e tempi certi per risolvere l’annosa questione delle locazioni brevi e il dilagante abusivismo ricettivo, individuando un percorso condiviso con le Regioni per arginare il rischio di ulteriore dequalificazione del settore.

