Il sistema delle locazioni brevi è sempre più un segmento importante nel settore extralberghiero. Il nostro coordinatore nazionale Agostino Ingenito lo ha ribadito durante un recente incontro con il Ministro al Turismo Gianmarco Centinaio in occasione del >TTG di Rimini. il Ministro ha ribadito il suo sostegno per un’attività di chiarezza prevedendo di mettere ordine nella materia e condividendo la proposta di un codice identificativo univoco nazionale delle locazioni brevi che dovrebbe essere poi accolto e sostenuto dai maggiori portali online di prenotazione. Sono anche giunte dichiarazioni di alcuni amministratori dei portali come per Airbnb che si dice disponibile ad individuare un percorso. Piena disponibilità da parte del Ministro del Turismo Gian Marco Centinaio ad aprire, a stretto giro, un tavolo di lavoro operativo per condividere con i professionisti del settore le modifiche che il Governo è intenzionato a portare avanti, a partire dall’introduzione di un codice identificativo unico a livello nazionale. L’Italia, con quasi 1 milione e 200mila strutture è al secondo posto tra i paesi con il più alto numero di immobili sul mercato del vacation rental. Primeggiano gli USA e si è più avanti di Francia e Spagna. Occorrono regole chiare e semplici e che non sia alimentata una guerra tra poveri ma qualità e diversificazione, tenendo conto che vanno tutelate le diverse attività ricettive e garantito equità. Alcune rilevazioni parlano che nel 2020 un terzo dei viaggiatori sceglierà la formula del service apartments garantendo dunque un incremento del fenomeno che testimonia anche un’inversione di tendenza ulteriore dei viaggiatori .

