Ultimo caso in ordine di tempo per la vicenda canone speciale della Rai per le strutture ricettive extralberghiere. La Rai spulcia nei siti internet e portali per accertare se dalle foto si evidenzia la detenzione di apparrecchi televisivi e chiede poi controlli alla Guardia di finanza presso le strutture. Il caso ha riguardato una nostra attività ricettiva associata che ha ricevuto la visita della Guardia di Finanza per accertare se in casa possedesse apparrecchi televisivi dopo che alcuni mesi fa aveva dichiarato di non possedere tv all’interno della struttura. Il controllo eseguito dalla Rai mediante una visione online di alcuni siti internet di prenotazione ha invece evidenziato che in una foto vi fosse una tv che campeggiava. E di qui è scattato il controllo mediante la Guardia di Finanza che si è recata nella struttura per verificare se corrispondesse al vero. Una verifica scrupolosa che ha accertato che non vi fossero tv come da dichiarazione formale inviata ma poi l’invito a rimuovere la vecchia foto in cui si evidenziava invece il possesso di un vecchio televisore. “Esortiamo gli associati ad essere molto scrupolosi, i controlli sono molto precisi e diretti, come è chiaro il pagamento di un canone speciale alla Rai è obbligatorio nel caso in cui si posseggono apparrecchi televisivi nella struttura e a servizio degli ospiti – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Abbiamo sollevato la questione anche a livello nazionale riteneno iniqua la pretesa di un canone speciale per la detenzione degli apparrecchi ma non vi è ancora una chiara risposta da parte del legislatore. Gli incontri svolti nel corso di questi anni con i vertici Rai hanno ribadito la nostra posizione sull’argomento”. E’ possibile pagare un canone speciale utilizzando la categoria che permette una tariffa più bassa rispetto alle altre tipologie ricettive alberghiere. Inoltre qualora vi siano le condizioni è anche possibile rinunciare al canone ordinario. Le sedi regionali Rai sono a disposizione per chiarimenti come lo sono le nostre sedi territoriali Abbac per offrire suggerimenti e consigli su come meglio operare, in caso di accertamento, invito al pagamento e consegna a mano di bollettini anche a cura di personale temporaneo in servizio presso le Rai regionali. L’Abbac è a disposizione e si invita alla cautela per evitare sanzioni e multe.

