Diritti di autore e diritti connessi, che c’entrano con le strutture ricettive extralberghiere? l’Abbac e l’Osservatorio Extralberghiero italiano, coordinati dal presidente Agostino Ingenito, ne chiedono l’abolizione per le strutture ricettive e hanno inviato una nota ai parlamentari delle Commissioni di Senato e Camera per chiederne la discussione. Nelle ultime settimane Siae che già pretende diritti per la detenzione degli apparecchi radiotelevisivi e filoradiduffisione, sta inviando lettere per conto della consociata Scf per i diritti connessi spettanti ai fonografici. Si tratta di un’ ulteriore gabella, che appare incomprensibile nel quadro delle più ampie e moderne prerogative su base tecnologica che possono già pretendere gli autori e gli intermediari anche internazionali – dichiara il presidente Agostino Ingenito – Per giunta a pretendere questi diritti non sono solo questi operatori ma la lista di chi pretende i diritti appare lunga dopo le modifiche effettuate e che ha portato alla liberalizzazione del sistema dei diritti autoriali. Stiamo invitando i nostri associati a verificare prima di procedere ai pagamenti e rinviamo ad appuntamenti nelle sedi associative o contattando la segreteria regionale a 0813440891 whataspp 3755034102 info@abbac.it
Cosa sono i diritti connessi discografici? Quali le differenze rispetto al diritto d’autore?
Per diffondere legalmente musica nelle attività commerciali, la legge sul diritto d’autore (l. 633/1941) richiede il pagamento di due compensi distinti che tutelano due diritti autonomi, entrambi giuridicamente riconosciuti.
DIRITTO D’AUTORE
È il diritto di sfruttamento economico dell’opera dell’ingegno, intesa in senso astratto, così come immaginata e composta (la partitura musicale e/o il testo letterario)
A chi spetta
All’autore e all’editore
Da chi viene tutelato
Da SIAE, che raccoglie i compensi economici destinati ai titolari del diritto
DIRITTO CONNESSO
È il diritto di sfruttamento economico dell’opera registrata su supporto fisico o digitale (interpretazioneeseguita dall’artista grazie all’investimento eall’organizzazione imprenditoriale di un produttore)
A chi spetta
All’artista e al produttore fonografico
Da chi viene tutelato
Da alcune società di gestione collettiva cui aderiscono i produttori discografici e gli artisti. In Italia, la più rappresentativa è SCF (oltre 400 produttori iscritti)

