Una lettera per sollecitare i sindaci della Costiera Amalfitana a convocare un tavolo urgente con l’obiettivo di salvare la stagione 2021 che rischia di replicare e forse ancora peggio quella del 2020 considerato l’aumento esponenziale dei contagi, le mancate e diffuse vaccinazioni nazionali ed internazionali e chiari protocolli sanitari. La situazione economico sociale di centinaia di famiglie in Costiera è allo stremo, considerato che gran parte non hanno ottenuto alcun ristoro, considerato che gestivano con codice fiscale non riuscendo per dichiarazioni di redditi superiori ai limiti di ottenere ammortizzatori sociali come reddito di emergenza e di cittadinanza. Anche per le imprese però la situazione è drammatica perchè molti affittacamere e case vacanze imprenditoriali sono svolte in immobili in affitto ma tanti proprietari non hanno voluto garantire una riduzione dei canoni mensili. C’ è preoccupazione da parte dell’Abbac che chiede ai sindaci di agire in fretta e bene per arginare il fenomeno di impoverimento generalizzato del territorio e trovare soluzioni possibili per garantire turismo interno e sicuro. Il presidente regionale Abbac Agostino Ingenito e il delegato Abbac Costiera Amalfitana Agostino Della Pietra hanno cosi scritto nel testo inviato:
Spettabile Conferenza dei Sindaci,
Signori Sindaci della Costiera Amalfitana
è ormai trascorso un anno da quando il nostro Paese, come tutto il mondo è stato coinvolto dalla pandemia. Dal primo lockdown, al breve periodo estivo, e degli ultimi mesi 2020 alle conseguenze dell’emergenza sanitaria è seguita una gravissima emergenza socio economica.
La stagionalità turistica del territorio, ulteriormente ridimensionata nella scorsa estate 2020, ha dimostrato di non riuscire a garantire redditi sufficienti a centinaia di famiglie che stanno subendo un complicato impoverimento.
Le mancate e poche azioni a supporto della filiera, da parte dello Stato, con ristori riservati solo ad alcune categorie e in forma assai ridotta, detassazioni, azioni di supporto e sostegno dai Comuni e dalla Regione, sono state assai ridotte e di poca efficacia per fronteggiare diverse problematiche in relazione a canoni di locazione, sostegno al reddito per le famiglie prive di ammortizzatori sociali e mancate esenzioni di tributi locali e nazionali.
In vista della stagione primavera estate 2021, stante l’attuale situazione epidemica e la difficoltà di una vaccinazione diffusa, ci preoccupa.
Le nostre famiglie, titolari di affittacamere, case ed appartamenti vacanze e bed and breakfast, non riescono a più a reggere i costi e temono un tracollo definitivo.
Appare necessario compiere uno sforzo che punti ad una sinergia per mettere in atto azioni che possano salvare la stagione 2021 per questo motivo chiediamo un tavolo urgente per condividere percorsi che consentono di mettere in atto un piano turistico che punti a garantire flussi turistici anche puntando a turismo interno, sociale e lavorando a protocolli di sicurezza anti covid e strategie efficaci.
Occorre inoltre dare risposte chiare sui tributi locali, imposte di soggiorno, e carichi fiscali delle famiglie della Costiera Amalfitana, tra cui molti gestori che da mesi, in tanti casi, non percepiscono alcun reddito, considerata la stagionalità turistica e mancati redditi fissi.
In attesa di un gentile riscontro al fine di una convocazione urgente e programmatica, si porgono auguri di un proficuo lavoro.
Amalfi, 27 gennaio 2021
Con osservanza
Il Presidente Regionale Abbac Il Delegato Abbac Costiera Amalfitana
Agostino Ingenito Agostino Della Pietra

