Abbac GuestItaly aggiorna gli operatori sulle ultime novità relative alla casa e gli immobili destinati ad attività ricettive. In questo articolo informiamo sulla proroga degli sfratti al 31 dicembre e ricordiamo che presso l’associazione è attivo uno sportello assistenza di esperti immobiliari su pratiche edilizia privata e Suap per comunicazioni enti pubblici,scie amministrative e gestioni condominiali. Info a Abbac info@abbac.it WhatsApp 3755034102 . La notizia di queste ore è che gli sfratti sospesi per Coronavirus, il Governo proroga ancora la scadenza
Nel dl Rilancio un emendamento, proposto da Leu e Pd e approvato in commissione Bilancio della Camera, che “allunga” la sospensione delle esecuzioni immobiliari al 31 dicembre 2020. Tra i tanti emendamenti – oltre 7500 – al decreto Rilancio, arriva anche una nuova proroga agli sfratti.Il Governo Conte, per fronteggiare l’emergenza Covid, aveva già decretato il blocco degli sfratti su tutto il territorio italiano con il cosiddetto decreto Cura Italia, sospendendo l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche ad uso non abitativo, fino al 30 giugno 2020. La data era poi stata nuovamente posticipata al 1 settembre 2020.
Cosa succede a chi non ha pagato l’affitto durante il Covid
Il Cura Italia interveniva però solo per le procedure di sfratto per morosità già pendenti, posticipandone gli effetti e salvaguardando gli inquilini morosi. L’Esecutivo non aveva invece previsto nessuna possibilità di sospensione del pagamento del canone di locazione, se non facendo ricorso al recesso anticipato per giusta causa.
In caso di morosità dell’inquilino durante i mesi dell’emergenza sanitaria, il proprietario potrebbe intraprendere il processo di sfratto. Il Cura Italia, infatti, prevede la sospensione dei procedimenti giudiziari ma non esclude la possibilità di instaurare nuovi giudizi.
Gli sfratti in Italia
La situazione degli sfratti in Italia è già complessa di per sé. Solo nel 2018, secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno, si registravano 56mila sentenze di sfratto emesse a livello nazionale e oltre 30mila sfratti eseguiti con forza pubblica.
Durante l’emergenza Covid, i numeri sono saliti alle stelle. Difficile fare stime precise, ma secondo diversi analisti le sentenze di sfratto potrebbero aumentare in maniera esponenziale di almeno il 50%: tradotto, altre 25mila famiglie nel 2020 potrebbero ritrovarsi senza casa.
Cosa prevede l’emendamento Leu e Pd
Ora, nel nuovo dl Rilancio (qui lo speciale QuiFinanza) è contenuto un emendamento, proposto da Leu e Pd e approvato in commissione Bilancio della Camera, che “allunga” la sospensione delle esecuzioni immobiliari fino al 31 dicembre 2020.
Naturalmente bisogna aspettare l’approvazione definitiva per questa norma che, se da un lato aiuta le famiglie morose in difficoltà che non riescono a pagare l’affitto, dall’altra accende una durissima protesta da parte delle rappresentanze del settore edilizio. Confedilizia è già sul piede di guerra: “Il blocco degli sfratti è un atto da irresponsabili e un insulto al diritto di proprietà. Gli italiani che hanno appena versato i primi 11 miliardi dell’Imu 2020, che il Governo non si è neppure degnato di rinviare, se ne ricorderanno”.
Contributo di affitto straordinario
Intanto, a marzo scorso Unione Inquilini, Link Coordinamento Universitario, Rete della Conoscenza e Pensare Urbano si sono mobilitate per chiedere al Governo un contributo all’affitto straordinario.
Un fondo eccezionale, con erogazione immediata per il contributo affitto che permetta di coprire le spese degli inquilini e di tutte le categorie, evitando episodi di morosità. Superando i bandi comunali e procedere, in base ai requisiti, all’erogazione direttamente sull’Iban del locatore.
Una misura che, dicono, potrebbe salvare le 3,2 milioni di famiglie italiane, lavoratori precari e studenti che vivono in affitto e che oggi sono impossibilitati a pagare.
(Fonte quifinanza)
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2 Commenti. Nuovo commento
Ho affittato il mio appartamento ad una famiglia che non mi paga da quasi un anno. A maggio avrei avuto udienza per convalida sfratto ma rimandata per covid a settembre. Nel frattempo è pure scaduto il contratto ma gli inquilini continuano ad occupare il mio appartamento. Io devo pagare tasse su canoni non percepiti, spese condominiali (tra cui consumo di acqua, riscaldamento ecc) e Imu. Ma che razza di legge abbiamo? Lo stato riversa sui cittadini la sua incapacità di gestire il “problema casa”. Un vero schifo
io avevo uno sfratto da eseguire al massimo a marzo 2020. e’ stato prorogato a giugno, poi a settembre a desso dicembre. sono due anni che non versa alcun affitto possibile che devo pagare io. Ci manca solo che gli porto a casa mia , il pranzo e cena. speriamo che in Aula non venga approvato. ho pagato l’imu e tutto. Possono dare le case popolari a chi ne ha bisogno .