Il titolare di un bed and breakfast o affittacamere deve obbligatoriamente rilasciare la ricevuta. Essa è non fiscale quando il b&b  o la casa vacanza non ha partita IVA , mentre é fiscale quando il b&b, affittacamere o casa vacanza  ha partita IVA. Le ricevute vanno emesse alla partenza dell’ospite, a cui va rilasciata una copia, la “madre” invece deve conservarla il titolare del bed and breakfast per almeno 5 anni (l’inosservanza di queste regole é sanzionata dalla legge). Di seguito vediamo come compilare una ricevuta fiscale e una ricevuta non fiscale per bed and breakfast e due fac simili modelli da utilizzare per la compilazione.

Marca da bollo da 2 euro: quando si applica?

Questo tipo di carta-valori si usa per le fatture e ricevute fiscali di importo superiore ai 77,47 euro sulle quali non è previsto l’addebito dell’IVA. Si tratta di un tributo alternativo al pagamento dell’IVA che va applicata necessariamente sui documenti suddetti ai sensi degli art. 10 e 15 del D.P.R. 633/72. Ad esempio, i titolari a regime forfettario, hanno l’obbligo di applicare su ogni loro ricevuta o fattura cartacea la marca da bollo. Resta fermo che l’importo della ricevuta o fattura deve superare i 77,47 euro. Nel caso l’importo sia inferiore, essa non si applica. Nel caso della mancata applicazione, su ogni fattura o ricevute irregolare, si può ricevere una sanzione di importo fino a cinque volte l’imposta evasa.

Ecco un modello di ricevute non fiscali se non usate quelle già precompilate 

1) Ricevute non fiscali (b&b senza partiva IVA), devono riportare:

– il timbro del b&b con cognome, nome, indirizzo e codice fiscale dell’intestatario del b&B.

– I dati del cliente: nome, cognome, indirizzo. Se il cliente vuole scaricare la ricevuta come un costo della sua ditta, allora sulla ricevuta occorre inserire gli estremi della ditta (ragione sociale, indirizzo, Partita IVA). Se la ricevuta ha un valore superiore a 77,47 euro, occorre apporvi una marca da bollo di 2 euro.

Modello ricevuta non fiscale bed and breakfast

Nome Cliente: Mario Rossi o ragione sociale, Indirizzo, eventuale partita IVA
Pernottamento 1 camera matrimoniale b&b 2 notti…………………….. 100,00 euro
Bollo………………………………………………………………………………….2,00 euro

TOTALE………………………………………………………………………….102,00 Euro

La marca da bollo va sempre applicata se l’importo supera i 77,47 Euro. Le marche da bollo sono reperibili presso le tabaccherie. Il blocco di “Ricevute per affitto” lo si può trovare in una cartoleria ben fornita.

2) Ricevute fiscali (b&b con partita IVA), devono riportare:

– il timbro della struttura con cognome, nome, indirizzo e partita IVA dell’intestatario del B&B/Affittacamere, l’aliquota IVA 10%, l’imponibile ed il totale dovuto.

– I dati del cliente. Se il cliente vuole scaricare la ricevuta come un costo della sua ditta, allora sulla ricevuta occorre inserire i dati della ditta (ragione sociale e partita IVA del cliente). I blocchetti di ricevute fiscali/fatture possono esser comprati nelle migliori cartolibrerie.

Modello ricevuta fiscale bed and breakfast

Nome Cliente: Mario Rossi o ragione sociale, indirizzo, eventuale partita IVA
Pernottamento 1 matrimoniale b&b 2 notti……………………..100,00 euro
IVA 10%…………………………………………………………………..9,09 euro

TOTALE………………………………………………………………..100,00 euro

 

STRUTTURE RICETTI CON REGIME FISCALE FORFETTARIO 

Le partita IVA in regime forfettario devono applicare un’imposta di bollo su tutte le fatture che superano i 77,47 euro. Andrà quindi acquistata la marca da bollo da 2 euro e apposta sulla fattura, che per i forfettari è sempre IVA esente. La marca da bollo è sempre obbligatoria. Come si applica?

Ci sono 2 modi:

  1. Marca da bollo cartacea: se la fattura è cartacea (vi ricordiamo che per i regimi forfettari non è obbligatoria la fatturazione elettronica nel 2019) basta applicare la marca da bollo direttamente sulle fatture con la dicitura:“Imposta di bollo da 2 euro assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro”. Se hai emesso fattura con la app TaxMan, tale dicitura appare in automatico se selezioni di applicare la marca da bollo dalle opzioni fattura. Nella fattura originale va sempre apposta la marca da bollo, mentre nella copia basterà indicare: “marca da bollo apposta sulla fattura originale”. Puoi decidere tu se dare al cliente la fattura in originale o la copia.
  2. Bollo Virtuale: previa autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate, si possono assolvere virtualmente i bolli, che dovranno essere versati in maniera cumulativa entro il 30 aprile. La dicitura in questi casi è: “Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’articolo 15 del d.p.r. 642/1972 e del DM 17/06/2014”.

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