Quanto è emerso nel recente incontro organizzato dal Mibact e Enit con gli obiettivi per affrontare con metodo il rischio di overtourism, le tante irregolarità nelle maggiori città, come pure il recupero dei fondi,circa novanta muoiono di euro, per il turismo religioso e la valorizzazione borghi, nell’anno dedicato ai piccoli centri italiani, sono dati inequivocabili e condividisi dal nostro coordinamento nazionale extralberghiero Otei e dall’Abbac entrambi coordinati dal presidente Agostino Ingenito.”Lo abbiamo ribadito in diversi incontri che abbiamo già tenuto al Ministero e in Parlamento, ora auspichiamo attuazione di quanto avevamo già ottenuto dal Governo Conte 1 con l’obbligo di un codice identificativo nazionale per tutti gli annunci online sulle piattaforme – dichiara il presidente Ingenito – Ora dopo la fase di rodaggio auspichiamo che il Governo abbia più coraggio e agisca in piena condivisione “. Intanto a indicare le risorse che verranno sbloccate a favore dei territori cosiddetti minori è stata la sottogretaria al Mibact Lorenza Bonaccorsi in occasione della premiazione delle mete italiane del wellness che entreranno a far parte della rete Eden.
“Siamo riusciti a sbloccare i fondi destinati ai cammini religiosi del Cipe del 2016: 40 milioni di euro che – ha spiegato – verranno assegnati alle Regioni per intervenire sull’infrastrutturazione dei cammini religiosi e della via Francigena e su quello che è un turismo importantissimo per il nostro territorio”. Altro intervento, quello sui borghi e le aree interne. “Abbiamo ripreso dai meandri della burocrazia anche i 50 milioni destinati ai borghi e al finanziamento di infrastrutture per i movimenti turistici di questi territori. Nel 2017 – ha aggiunto Bonaccorsi – è stato lanciato l’Anno dei Borghi e il 2020 segnerà il ritorno al lavoro di valorizzazione di quei luoghi minori tanto importanti per la nostra offerta turistica”.Contrastare il fenomeno dell’overtourism è uno dei punti cardine del piano annuale del turismo 2020 di Mibact ed Enit che è stato presentato ieri presso la sede dell’Agenzia Nazionale Turismo, a Roma.
“Con Enit nel piano strategico 2020 si lavorerà sempre di più sulla distribuzione dei flussi turistici e sulla valorizzazione delle destinazioni cosiddette ‘minori’. Nel 2020 faremo inoltre un lavoro importante con le Ferrovie dello Stato: oltre all’alta velocità, presteremo attenzione anche ad alcune particolari tratte turistiche al fine di aiutare la distribuzione dei flussi” ha rivelato Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretario del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo in occasione della presentazione del “Rapporto sulla percezione dell’Italia turistica”.
“Ci concentreremo anche su una maggiore ricerca di legalità rispetto all’offerta turistica nel nostro Paese, soprattutto in alcune grandi città come Roma, Venezia etc. in cui ci sono dei problemi importanti che vanno affrontati e regolamentati. È importante ricollocare al centro il comparto del turismo puntando sul miglioramento della qualità dell’offerta turistica” ha concluso la Bonaccorsi.

